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lunedì 23 maggio 2011

Playoff NBA, Miami si porta in vantaggio 1-2

I Miami Heat all’American Airlines Arena si rivelano imbattibili in questi playoff NBA 2011 anche per i leader stagionali, Chicago Bulls. 7° successo in altrettante partite casalinghe per James e compagni che, chiudendo la gara sul 96-85, bissano la vittoria di gara 2 e si portano in vantaggio 1-2 nella serie di finale della Eastern Conference. Partita condotta quasi per l’intero tempo di gioco dai padroni di casa. Nel 1° quarto Chicago conduce sino a 6’01” dalla fine del periodo sul 6-10. poi inizia la rimonta di Miami che chiude il 1° quarto avanti di 3 punti, 18-15. Nel 2° quarto gli Heat incrementano il loro vantaggio portandolo sino al +6 (41-35 a 1’09”) per poi andare all’intervallo lungo sul + 3, 43-40. Durante il 3° periodo gli Heat arrivano sino al +9 (66-57 a 1’24” dalla fine del quarto) per poi chiudere a dodici minuti dalla fine sul +3, 68-65. Nel corso dell’ultimo periodo, i Miami Heat raggiungono per due volte il massimo vantaggio sul +13 (87-74 a 5’07” e 89-76 a 3’35”); i Chicago Bulls restano in partita sino al -4 (78-74 a 6’39” dal termine) e da lì in poi si perdono chiudendo nel finale con 3 palle perse, 4/14 nei tiri dal campo e 4/4 ai liberi. Buona prova di LeBron James in doppia-doppia (22 punti con 9/9 dalla lunetta, 10 rimbalzi e 6 assist), ottimo Chris Bosh (34 punti con 13/18 dal campo e 8/10 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 assist e 2 palle recuperate), discreto Dwayne Wade (17 punti, 9 rimbalzi e 3 assist). Dall’altra parte, per Chicago non è sufficiente un buonissimo Carlos Boozer che chiude in doppia-doppia (26 punti con 10/12 dalla lunetta + 17 rimbalzi). Non bene l’MVP Derrick Rose (20 punti ma con 8/19 nei tiri dal campo, 5 rimbalzi ed altrettanti assist); in doppia cifra realizzativa anche Luol Deng con 14 e Taj Gibson 11. Il programma dei playoff NBA prevede stanotte all’Oklahoma City Arena gara 4 tra Oklahoma e Dallas con quest ultimi avanti 2-1 ed invece domani notte, sempre all’American Airlines Arena di Miami, gara 4 tra Miami e Chicago con padroni di casa avanti 2-1 nella serie.

Playoff LegABasket e LegaDue, Bennet Cantù e Prima Veroli alle semifinali

La Bennet Cantù di coach Andrea Trinchieri è la prima semifinalista nei playoff scudetto di serie A. La squadra canturina ha eliminato la Cimberio Varese, nel derby lombardo dei quarti di finale, con un più che eloquente 3-0. L’ultimo e decisivo successo è arrivato ieri sera al PalaWhirpool di Varese; 69-75 il risultato con cui la Bennet (Maarten Leunen e Mike Green 19 punti ciascuno, Marko Scekic 15) ha vinto ieri in trasferta contro la Cimberio (Phil Goss 26 e Ronald Slay 13). Avversaria di Cantù in semifinale sarà la formazione che uscirà vincente dal confronto tra la Dinamo Sassari e l’Armani Jeans Milano. La serie è sul 2-1 per Milano che, dopo la sconfitta subita in gara 1, ha inanellato due trionfi di fila, l’ultimo dei quali ieri sera in trasferta al PalaSerradimigni a Sassari: un significativo 72-91 per l’Armani Jeans (Oleksij Pecherov 20 e David Hawkins 18) sulla Dinamo (Othello Hunter 18 punti+14 rimbalzi e Giacomo Devecchi 15). Domani sera sempre al PalaSerradimigni di Sassari si giocherà gara 4 della serie con l’Armani Jeans Milano che avrà a disposizione il primo dei due match-ball per chiudere la serie. Prima però questa sera, si giocherà gara 3 dei restanti quarti di finale: al FuturShow Station di Bologna, Bologna-Siena (serie sullo 0-2 in diretta sul canale satellitare SKY Sport 2 a partire dalle ore 20,15) ed al PalaVerde di Treviso, Treviso-Avellino (1-1). Scendendo di una categoria, in LegaDue ieri si è definito il quadro delle semifinali dei playoff promozione che inizieranno a partire da giovedì 26 maggio: da una parte Fastweb Casale Monferrato-Sigma Barcellona e dall’altra Umana Venezia-Prima Veroli. Proprio Veroli è stata l’ultima squadra a qualificarsi per le semifinali dopo il successo decisivo in gara 5 di ieri sera in trasferta al 105 Stadium di Rimini. 71-85 con in evidenza per l’Immobiliare Spiga Rimini (Dusan Vukcevic 19 e Demian Filloy 14) e per la Prima Veroli (Ivan Gatto e Jarrius Jackson 21 punti ognuno). Da sottolineare la vera impresa stabilita da Veroli che, sotto 2-0 nella serie dopo le prime due gare in trasferta, è riuscita a ribaltare la situazione e centrare il passaggio del turno grazie al 2-3 finale. Ricordiamo infine che entro la giornata di oggi la Banca Tercas Teramo (retrocessa come penultima classificata nella stagione regolare di serie A, n.d.r.) dovrà presentare ufficiale domanda di utilizzo della wild card di 500 mila euro per evitare il declassamento in LegaDue nella prossima stagione sportiva 2011-2012.

Le Regine del calcio europeo 2010-2011

Con una giornata d’anticipo sulla fine del campionato, il Lille si è laureato campione della Ligue 1 (massimo campionato francese di calcio, n.d.r.), per la terza volta nella sua storia (a distanza di 57 anni dal suo ultimo titolo vinto, datato 1954). Si tratta dell’ultima squadra campione di uno dei massimi campionati nazionali d’Europa per club di calcio. Facciamo ora una carrellata delle altre squadre trionfatrici nei principali altri paesi calcistici del Vecchio Continente. Partiamo dalla penisola iberica, dove in Portogallo il Porto di Villas Boas ha vinto la Primeira Liga (7° titolo negli ultimi 9 anni), mentre in Spagna il Barcellona di Pep Guardiola ha vinto la sua 3a Liga di fila, 21° in totale). Dalla penisola iberica a quella italiana dove il Milan, dopo 7 anni di digiuno, è ritornato a vincere lo scudetto di Serie A (18° trionfo nazionale della sua storia raggiungendo così l’Inter) grazie al neoallenatore Massimiliano Allegri. Andando ancora verso est, lungo la penisola ellenica l’Olympiakos si è aggiudicato la Super League Greece (13° titolo negli ultimi 15 anni). Proseguendo sempre verso oriente, terminiamo il nostro tour delle maggiori penisole europee che si affacciano sul Mar Mediterraneo, andando in Anatolia dove, la Süper Lig (Turchia) è stata conquistata dal Fenerbahce (18° titolo) arrivato a pari punti col Trabzonspor a quota 82, ma col vantaggio degli scontri diretti. Spostandoci nella fredda Russia, la Prem'er-Liga 2010 è stata conquistata dallo Zenit San Pietroburgo dell’italiano Luciano Spalletti (2° titolo dopo quello del 2007). Addentrandoci invece nel cuore dell’Europa, in Germania la Bundesliga è stata vinta dal Borussia Dortmund (7° titolo vinto nella sua storia, l’ultimo nel 2002); la Jupiler Pro League (Belgio) il Genk ha vinto il 3° titolo, dopo quelli del 1999 e del 2002, grazie al pareggio contro lo Standard Liegi nell’ultima e decisiva giornata dei playoff scudetto. L’Ajax ha vinto l’Eredivisie (Olanda) conquistando così il suo 30 titolo nazionale (l’ultimo nel 2004), grazie al successo sul Twente all’ultima giornata con conseguente decisivo sorpasso in testa. Salpando verso l’isola della Gran Bretagna approdiamo in Inghilterra dove il Manchester United di sir Alex Ferguson si è aggiudicato la sua 19a Premier League (la 4a negli ultimi 5 anni), diventando così il club inglese più titolato davanti al Liverpool fermo a quota 18. Infine in Scozia, la Scottish Premier League è stata vinta dai Glasgow Rangers (3° successo consecutivo e 54 totale), per un solo punto davanti agli storici rivali concittadini dei Celtic.

giovedì 19 maggio 2011

Playoff NBA, Miami vince e va in parità 1-1

I Miami Heat, in uno United Center strapieno con oltre 23.000 spettatori, battono in trasferta i leader stagionali dei Chicago Bulls 75-85 e portano in parità sull’1-1 la serie finale della Eastern Conference. Partita equilibrata con squadre che si sono alternate in testa nel punteggio. Il 1° quarto vede chiudere Chicago avanti di 7 lunghezze, 26-19; nel 2° periodo Miami si riprende e termina il 1° tempo avanti di 2 punti, 46-48. Nel 3° quarto gli ospiti  non solo mantengono ma addirittura incrementano il loro vantaggio portandolo sul +6, 65-71 (massimo vantaggio per Miami +11 sul 56-67 a 3’32” dalla fine del 3° quarto). Durante l’ultimo e decisivo quarto di gioco, Chicago resta in partita sino a 7’16” dalla fine sul 73-73; da lì in poi Miami piazza il break decisivo 2-12 che schianta i Bulls e porta le serie sulla parità, 1-1. Protagonista dei Miami Heat, LeBron James: 29 punti con 12/21 nel tiro dal campo, 10 rimbalzi, 5 assist e 3 palle recuperate; bene anche Dwayne Wade con 24 punti, 9 rimbalzi e 2 assist. Udonis Haslem 13 (entrando dalla panchina) e Chris Bosh 10. Per Chicago, serata negativa dell’MVP di regular season Derrick Rose: “soltanto” 21 punti con 7/23 al tiro, 6 rimbalzi ed 8 assist. Unico altro giocatore in doppia cifra realizzativa per i “tori”, Luol Deng che ha chiuso la gara con 13 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. Ora la serie si sposterà in Florida dove all’American Airlines Arena di Miami, la prossima domenica notte, si giocherà gara 3. Intanto questa notte all’American Airlines Center di Dallas si giocherà gara 2 della serie finale della Western Conference che i Dallas Mavericks stanno conducendo 1-0 sugli Oklahoma City Thunder.

Playoff LegaDue, Casale Monferrato e Venezia alle semifinali promozione

Con un secco 3-0 sia la Fastweb Casale Monferrato che l’Umana Venezia si aggiudicano il rispettivo quarto di finale dei playoff promozione di LegaDue, accedendo così alle semifinali. La Fastweb (Ricky Hickamn 14 punti+10 assist e David Chiotti 13) batte 68-73, dopo un tempo supplementare, la Tuscany Pistoia (Joseph Forte 14, Jarvis Lamar Varnado e Janis Porzingis 12), mentre l’Umana (Keydren Kentrell Clark 30 e Tamar Slay 23) vince 85-88, dopo un tempo supplementare, contro la Snaidero Udine (Jason James Williams 24 e Gerald Raymon Lee Jr. 21). Discorso diverso invece nelle altre due sfide dei quarti. La Sigma Barcellona, dopo aver subito il pareggio nella serie in gara 2, ritorna ora a condurre 2-1 contro la Sunrise Scafati; 85-78 il punteggio finale con cui la Sigma (Andrea Ghiacci 19 punti+10 rimbalzi, Jeremy Wise 15 e Ryan Matthew Bucci 13) ha battuto la Sunrise (Mats Levin 17 e Jimmy Lee Hunter 14). Nell’ultimo confronto, la Prima Veroli (Jarrius Jackson 19 e Guido Rosselli 17) si aggiudica col risultato di 71-63 la gara 3 contro l’Immobiliare Spiga Rimini (Dusan Vukcevic 16 e Terrence Roderick 14) ed ora la serie è sul 1-2. Il programma playoff adesso prevede per questa sera gara 4 tra Sigma Barcellona e Sunrise Scafati, mentre domani sera sarà la volta di gara 4 tra Prima Veroli ed Immobiliare Spiga Rimini.

Europa League, il Porto di Villas Boas conquista il suo triplete

Con una rete del solito Falcao (17° centro in 14 gare nella fase finale del torneo continentale), il Porto conquista la finale della UEFA Europa League 2011 battendo di misura, 1-0, i connazionali dello Sporting Braga (terza vittoria del Porto in altrettanti confronti stagionali col Braga, n.d.r.) all’Aviva Stadium di Dublino. I portoghesi succedono nell’albo d’oro della competizione ad un’altra formazione iberica: l’anno scorso infatti l’Europa League venne conquistata dagli spagnoli dall’Atletico Madrid. Per il Porto quello di ieri è stato il suo 7° trofeo internazionale su 10 finali giocate, dopo le due Coppe Intercontintali (1987 e 2004), le due Champions League (1987 e 2004), la Supercoppa Uefa (1987) e la Coppa Uefa (2003). Terzo titolo stagionale per il tecnico André Villas Boas, dopo la Supercoppa di Portogallo (ad agosto contro il Benfica) ed il Campionato (nell’aprile scorso); domenica prossima, 22 maggio, il Porto giocherà la finale di Coppa del Portogallo contro il Vitoria Guimaraes. Impressionante il ruolino tenuto dal Porto in questa UEFA Europa League 2010-2011: in 16 partite giocate, 13 vittorie, 1 pareggio e sole 2 sconfitte, con 44 reti fatte (una media di 2,75 reti a gara) e 16 reti subite (una a gara). Con questa vittoria, il non ancora 33enne Villas Boas diventa il più giovane allenatore ad aver vinto un trofeo UEFA per club. Insomma, grandi numeri per una grande squadra allenata da un tecnico che, durante il prossimo calciomercato estivo, verrà sicuramente corteggiato da numerose società europee.

mercoledì 18 maggio 2011

Playoff NBA, Nowitzki mette k.o. Oklahoma

I Dallas Mavericks si aggiudicano gara 1 della finale della Western Conference battendo in casa 121-112 gli Oklahoma City Thunder davanti ai quasi 21.000 spettatori presenti all’American Airlines Center di Dallas. Assoluto dominatore della gara, l’ala grande Dirk Nowitzki: il tedesco, in poco meno di 41 minuti di gioco, ha chiuso la gara con 48 punti (tutti i quarti chiusi in doppia cifra) segnati col 12/15 dal campo, un “mai visto” 24/24 ai tiri liberi (il nuovo record dei playoff NBA di infallibilità dalla lunetta ha migliorato il precedente di 21/21 del 2003 che apparteneva a Paul Pierce dei Boston Celtics, n.d.r.), 6 rimbalzi e 4 assist. Da incorniciare le prove di due giocatori entrati dalla panchina: Jason Terry (24 punti con 8/16 dal campo di cui 4/8 da 3) e J.J. Barea (21 punti, in poco più di 16 minuti, con 8/12 dal campo di cui 2/3 da 3); in doppia cifra realizzativa anche Shawn Marion con 11 punti segnati e poi da sottolineare anche la prestazione di un prezioso Jason Kidd autore di 11 assist. Sul fronte Oklahoma, super Kevin Durant: 40 punti con 10/18 nei tiri dal campo di cui 2/5 da 3, 18/19 dalla lunetta, 8 rimbalzi e 5 assist. Russell Westbrook 20 punti, ma con un pessimo 3/15 al tiro ed un buon 14/18 ai liberi, 3 rimbalzi ed altrettanti assist. In doppia cifra anche Serge Ibaka con 17 e James Harden con 12. Determinante l’apporto di punti arrivati dalla panchina per un netto 53-22 in favore dei Mavericks. Dallas si è aggiudicata i quarti centrali (per un totale di 70-52), mentre Oklahoma il 1° e l’ultimo (per un totale di 51-60). Oklahoma avanti nel punteggio sino al 4’07” del 2° quarto sul 31-32. Da lì in poi la squadra di casa ha suonato la carica, piazzando due pesanti break (9-0 in 2’45” e 16-3 in 3’55”), andando all’intervallo lungo sul +7, 55-48. Nel secondo tempo, Dallas ha aumentato il vantaggio nel 3° quarto chiudendo sul +11, 90-79 e poi ha gestito la gara terminandola sul +9, 121-112. Domani notte, sempre sullo stesso campo, si giocherà gara 2 della serie. Però prima, si disputerà gara 2 della finale della Eastern Conference in programma stanotte allo United Center di Chicago tra i Chicago Bulls avanti 1-0 nella serie contro i Miami Heat.

Playoff LegABasket, la Montepaschi Siena per una storica cinquina

Iniziano questa sera i quarti di finale dei playoff scudetto 2011 di serie A di basket italiano. La Montepaschi Siena campione in carica insegue il 5° titolo consecutivo, dopo i 4 vinti dal 2007 al 2010, per eguagliare il record della Dopolavoro Borletti Milano (l’attuale Olimpia Armani Jeans Milano, n.d.r.) che vinse 5 campionati di fila dal 1950 al 1954. Prima avversaria sul cammino dei toscani sarà la Canadian Solar Bologna battuta durante la stagione regolare sia all’andata (92-80) che al ritorno (72-81). Bologna non batte Siena da 19 gare ufficiali e la guardia lituana di Siena, Rimantas Kaukenas è ad 8 punti dal raggiungimento dei 3.000 punti segnati in serie A. La Bennet Cantù, seconda della classe alla fine della stagione regolare, affronterà la Cimberio Varese; una vittoria casalinga a testa in regular season: 82-65 a Varese e 83-67 a Cantù all’ultima giornata. L’Armani Jeans Milano, arrivata terza, se la vedrà con la Dinamo Sassari autentica sorpresa di questi playoff (da sesta classificata è la seconda volta in assoluto che una neopromossa dalla LegaDue centra subito i playoff, dopo la Pompea Napoli giunta settima nella stagione regolare 2002-2003, n.d.r.); nei 6 precedenti tra le due squadra, Sassari sempre battuta con uno scarto minimo di 15 punti. Dan Peterson festeggerà la sua 650 panchina. L’ultimo quarto di finale dei playoff scudetto vedrà davanti l’Air Avellino e la Benetton Treviso; durante la regular season un successo casalinga a testa; 88-70 all’esordio in campionato a Treviso e 77-53 alla prima giornata del girone di ritorno ad Avellino. Questo il programma di gara 1 dei quarti (serie alla meglio delle 5 partite): questa sera Cantù-Varese (verrà trasmessa sul canale satellitare SKY Sport 2 con collegamento a partire dalle ore 20,15) e Milano-Sassari, mentre domani sera Siena-Bologna ed Avellino-Treviso (in onda su SKY Sport 2 con collegamento dalle ore 20,15) (fonte dati, sito www.legabasket.it). Intanto nei giorni scorsi la Lega Basket ha annunciato i nomi dei vincitori dei premi per la stagione regolare: Omar Abdul Thomas dell’Air Avellino (MVP), Alessandro Gentile della Benetton Treviso (miglior Under 22), Andrea Trinchetti della Bennet Cantù (miglior allenatore) e Bruno Arrigoni sempre della Bennet Cantù (miglior dirigente). Infine, segnaliamo che il presidente della Banca Tercas Teramo (retrocessa, insieme all’Enel Brindisi, in LegaDue all’ultima giornata della stagione regolare di campionato, n.d.r.) Carlo Antonetti ha dichiarato, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, che pagherà il “premio di risultato” chiamato anche “wild-card” 500 mila euro alla seconda della LegaDue per restare in serie A anche nella prossima stagione nonostante la retrocessione.

UEFA Europa League, presentazione della finale Porto-Sporting Braga

Questa sera all’Aviva Stadium di Dublino verrà assegnata l’Europa League, primo trofeo europeo di calcio della stagione 2010-2011. A contenderselo due squadre portoghesi: il Porto di André Villas Boas e lo Sporting Braga di Domingos Paciencia. Arbitrerà la partita lo spagnolo Carlos Velasco Carballo. Questo derby portoghese è un confronto inedito a livello di competizioni europee; infatti le due formazioni si sono affrontate soltanto entro i confini del Portogallo. In 131 confronti, 92 vittorie del Porto, 22 pareggi e 17 successi del Braga; le due formazioni si sono incontrate anche in due finali della Coppa del Portogallo, entrambe vinte dal Porto che si è aggiudicato gli ultimi 3 confronti diretti. L’ultimo successo del Braga risale al 19 settembre 2009 quando si impose in casa 1-0 (unico successo dello Sporting nelle ultime 9 partite giocate contro il Porto di cui 7 perse). Per lo Sporting Braga si tratta della prima finale europea della sua storia (sino a quest anno il miglior risultato ottenuto in una competizione UEFA erano stati gli ottavi di finale dell Coppa Uefa nel 2007 e nel 2009, n.d.r.), mentre per il Porto questa è la decima finale a livello di competizioni UEFA (nelle precedenti 9, 6 vittorie e 3 sconfitte). Falcao, attaccante colombiano del Porto, con 16 reti segnate nella fase finale dell’Europa League è diventato il miglior cannoniere in un’edizione della seconda competizione europea di calcio per club (ha migliorato il precedente record di 15 reti che apparteneva al tedesco Jurgen Klinsmann, n.d.r.). Il migliore realizzatore del Braga in questa edizione dell’Europa League è il centrocampista brasiliano Alan, autore di 2 reti. Lo Sporting Braga ha iniziato il suo cammino europeo nella stagione 2010-2011 partendo dal terzo turno della UEFA Champions League, mentre il Porto dai playoff della UEFA Europa League (fonte dati web site http:it.uefa.com). Il Porto in questa stagione ha già vinto la Supercoppa del Portogallo battendo in finale 2-0 il Benfica, il Campionato del Portogallo ed è in finale di Coppa del Portogallo (il 22 maggio contro il Vitoria Guimaraes). Lo Sporting Braga ha terminato il campionato portoghese al 4° posto in classifica ed è stato eliminato nei sedicesimi di finale della Coppa del Portogallo.

giovedì 5 maggio 2011

UEFA Champions League, ancora finale Barcellona-Manchester United

Sarà il remake della finale di Roma 2009 quello che andrà in scena il 28 maggio allo stadio Wembley di Londra tra il Barcellona ed il Manchester United. Tutto come da previsioni nelle gare di ritorno delle semifinali della Champions League: martedì il Barcellona ha mantenuto il vantaggio di 0-2 dell'andata e, pareggiando 1-1 (Pedro e Marcelo) al Camp Nou contro il Real Madrid, ha conquistato l'accesso alla finale; ieri sera lo United, dopo essersi imposto 0-2 al Veltins Arena di  Gelsenkirchen, ha bissato il successo anche all'Old Trafford imponendosi per 4-1 (Valencia, Gibson e 2 Anderson; Jurado). La finale sarà occasione di rivincita per il Manchester di sir Alex Ferguson sconfitto proprio dal Barcellona di Pep Guardiola 2-0 a Roma nel 2009 grazie alle reti di Eto'o e Messi. Nel 2009 la squadra catalana, conquistò ben 6 trofei: infatti oltre la Champions League, vinse anche la Liga Spagnola, la Coppa di Spagna, Supercoppa di Spagna, la Supercoppa Uefa ed il Mondiale per Club.

martedì 3 maggio 2011

Coppe europee di calcio, inizia oggi la tre giorni decisiva per le finali

Tra stasera e giovedì sera, conosceremo le squadre finaliste delle due più importanti competizioni europee di calcio targate UEFA: la Champions League e l'Europa League. Questa sera a partire dalle ore 20,45 si giocherà al Camp Nou di Barcellona la semifinale di ritorno, derby spagnolo sentitissimo, tra i padroni di casa guidati dal tecnico Pep Guardiola ed il Real Madrid di José Mourinho (arbitrerà il belga Franck De Bleeckere); il Real, dopo la sconfitta casalinga per 0-2 subita all'andata, dovrà compiere un impresa (il Barcellona ha uno score casalingo di 5 vittorie in altrettante gare giocate al Camp Nou) per conquistare la qualificazione alla finale di Wembley (occorrerà infatti vincere 0-3 o comunque con almeno 3 reti di scarto). Stesso discorso vale per lo Schalke 04 che domani sera all'Old Trafford di Manchester (arbitrerà il portoghese Pedro Proença) contro lo United (ancora imbattuto in casa in questa edizione della Champions con 3 vittorie e 2 pareggi in 5 gare interne). Giovedì sarà la volta della UEFA Europa League che vedrà iniziare in contemporanea alle ore 21,05 le due semifinali di ritorno: all'Estádio Municipal di Braga, lo Sporting Braga affronterà il Benfica, mentre all'Estadio El Madrigal di Villarreal, i padroni di casa se la vedranno col Porto. Discorso qualificazione ancora aperto nel primo confronto dove il Benfica, forte del successo casalingo per 2-1 ottenuto all'andata, cercherà di mantenere il vantaggio per centrare la qualificazione alla finale di Dublino. Diverso invece lo scenario nell'altra semifinale dove il Villareal di Giuseppe Rossi dovrà fare l'impossibile (occorre una vittoria per 0-4 o con comunque almeno 4 reti di scarto) per recuperare il passivo 5-1 subito fuori casa all'andata.

Playoff NBA, vittorie esterne a sorpresa di Dallas ed Atlanta

Colpaccio fuori casa in gara 1 per i Dallas ed Atlanta nelle rispettive semifinali di Conference. Ad Ovest i Mavericks si impongono 94-96 sui campioni in carica dei Los Angeles Lakers allo Staples Center, dinanzi a quasi 19.000 spettatori; protagonista per Dallas il solito Dirk Nowitzki: ieri notte per l'ala grande tedesca 28 punti e 14 rimbalzi. A Los Angeles non bastano i 36 di Kobe Bryant né tantomeno la doppia-doppia dell'ala grande spagnola Pau Gasol autore di 15 punti ed 11 rimbalzi. Decisivo un errore al tiro da tre punti di Bryant a 2"7 dalla fine che avrebbe dato la vittoria ai padroni di casa. Spostandoci ad Est, gli Hawks hanno la meglio sui leader stagionali dei Bulls. 95-103 il punteggio finale allo United Center di Chicago davanti a quasi 23.000 spettatori. Autentico trascinatore per Atlanta, Joe Johnson: 34 punti con 12/18 dal campo di cui 5/5 da 3 punti, 5/5 ai tiri liberi, 4 rimbalzi, 3 assist ed altrettante palle recuperate; positiva prova anche di Jamal Crawford (22 punti alla fine per lui entrando dalla panchina). Nei Chicago, prestazione sotto tono per Derrick Rose: 24 punti ma con 9/20 da 2 e 2/7 da 3, 5 rimbalzi, 10 assist e 2 palle recuperate; bene Luol Deng con 21 punti segnati. Questa ora la situazione delle 4 semifinali, 2 per ciascuna Conference: nella Western, Memphis Grizzlies-Oklahoma City Thunder 1-0 e Los Angeles Lakers-Dallas Mavericks 0-1; nella Eastern, Chicago Bulls-Atlanta Hawks 0-1 e Miami Heat-Boston Celtics 1-0. Stanotte ad Oklahoma City ed a Miami si giocheranno gara 2 delle rispettive serie.